Presentato in Provincia il SEAV alla presenza di una cinquantina di amministratori locali. Entrano subito anche 4 comunità montane.

Più di 100 comuni aderiscono al nuovo servizio approvando la convenzione in Consiglio comunale

Sono 102 i Comuni della Provincia di Bergamo, tra cui 4 Comunità montane, che hanno sottoscritto e già approvato nei rispettivi Consigli comunali la Convenzione che dà il formale via libera all’adesione al SEAV, il Servizio Europa di Area Vasta promosso con risorse europee (POR – FSE 2014 – 2020) da ANCI Lombardia, Provincia di Brescia e Regione LombardiaGrazie al SEAV anche i Comuni della Bergamasca che fanno rete avranno a disposizione un Ufficio in grado di attivare risorse europee che rispondano ai bisogni del territorio.

Nella sede della Provincia sono stati presentati i principali contenuti della Convenzione che elenca gli strumenti a disposizione gratuitamente degli aderenti fino alla primavera del 2022: dalla formazione all’attivazione di europrogettazioni implementate grazie all’aiuto di esperti, dall’Ufficio a Bruxelles presso la sede di rappresentanza di Regione Lombardia nel quale saranno promosse le necessarie partnership con soggetti europei, alla piattaforma tecnologica in fase di avvio utile a individuare i bandi più in linea con le specificità e gli obiettivi individuati dal SEAV territoriale.

All’incontro, seguito in presenza e da remoto da una cinquantina di amministratori locali, sono intervenuti il Vice Sindaco di Bergamo, Sergio Gandi, il Vice Presidente di Anci Lombardia e Sindaco di Azzano San Paolo, Lucio De Luca, il Vice Segretario di Anci Lombardia, Egidio Longoni, Gloria Cornolti, in rappresentanza della Provincia di Bergamo, Manuela Armati, referente sui progetti europei del Comune di Bergamo e Luigi Dell’Aquila, SEAV coach territoriale.

“Riteniamo il progetto SEAV utilissimo per aiutare i Comuni a fare rete e a progettare insieme per attrarre nuove risorse sul territorio. Il Comune di Bergamo – ha detto il Vice Sindaco Gandi – dal 2014 può contare su un ufficio in grado di elaborare progetti europei. Da allora ne abbiamo presentati 90, 45 dei quali sono stati finanziati per un totale di risorse attivate pari a 56 milioni di euro. Una cifra importante anche per un Comune come il nostro, frutto di un’esperienza che vogliamo condividere con il territorio”.

“Un progetto che aiuterà soprattutto i comuni più piccoli – ha aggiunto il Vice Presidente De Luca – a crescere in termini di competenze e di capacità di rispondere ai bisogni in modo competente, coordinato e a beneficio di aree più vaste rispetto agli stretti confini territoriali. Per colpa di una scarsa capacità amministrativa negli anni abbiamo perso tante occasioni che altri paesi e regioni europee non si sono lasciati scappare”.

“Grazie alla nostra iniziativa – ha spiegato il Vice Segretario Longoni – garantiamo gratuitamente ai comuni servizi e strumenti importanti. Con la nuova programmazione europea, le aumentate risorse regionali del Piano operativo regionale e anche con il PNRR, il Piano nazione di ripresa e resilienza, nei prossimi anni arriveranno agli enti locali un volume enorme di risorse, che sarà molto complesso riuscire a spendere e a rendicontare correttamente e in tempo utile. Il SEAV può essere uno strumento utilissimo per permettere ai Comuni che fanno rete di fare atterrare concretamente sul territorio le risorse”.

I documenti strategici dei SEAV territoriali che conterranno le linee su cui i territori provinciali concentreranno le progettazioni europee, saranno un utile riferimento anche per Regione Lombardia per indirizzare le risorse della programmazione regionale dei fondi europei, i POR, che per il periodo 2021-2027 saranno pari a 2 miliardi di euro, cifra in forte aumento rispetto agli 1,2 miliardi destinati nella programmazione precedente 2014 – 2020.

“A Bergamo si è costruita un’ottima squadra – ha commentato il Seav Coach Luigi Dell’Aquila. Fare progetti europei è importante per le risorse dirette che gli enti locali che si organizzano grazie al SEAV potranno attivare nel prossimo periodo ed è il modo più efficace per far crescere l’Europa e la consapevolezza degli amministratori, dei cittadini e dei territori di farne parte”.

 

 

Lascia un commento

Devi aver effettuato l'accesso per lasciare un commento. Accedi ora

Ultime notizie

Missione a Bruxelles

Una delegazione di sindaci lombardi guidati da ANCI Lombardia, dalla Provincia di Brescia e da R..

 

Progetto promosso da