Al lavoro su turismo e rilancio dei borghi storici. Prossimi passi tutela ambientale, mobilità pulita, innovazione e sociale

Attivato nell’ambito del progetto Lombardia Europa 2020 promosso da ANCI, Provincia di Brescia e Regione Lombardia che ha aperto in ogni provincia lombarda un Ufficio europeo che si occupa dell’attivazione dei fondi stanziati da Bruxelles, il SEAV bresciano – Servizio Europa di Area Vasta – ha aperto diversi tavoli di europrogettazione coordinati da esperti.

Il nuovo servizio si inserisce all’interno dell’Ufficio di Progettazione Europea e Pianificazione Strategica Territoriale che la Provincia sta sviluppando, sia in termini di personale dedicato che di attività, e al quale gli enti del territorio possono fare riferimento come luogo di incontro, confronto e progettazione su tematiche specifiche quali, ad esempio, la tutela ambientale, la mobilità sostenibile, la cultura e il turismo.

Il SEAV bresciano, creato da 87 Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comune della provincia bresciana che hanno sottoscritto la convenzione istitutiva promossa da ANCI Lombardia, ha avviato il lavoro di preparazione dei progetti per partecipare ai bandi di finanziamento a valere su fondi di origine europea, tanto di tipo diretto, gestiti dalle agenzie della Commissione Europea, quanto indiretti, quali i fondi strutturali nazionali e regionali.

Cinque sono i primi tavoli tematici di europrogettazione che il Seav Brescia, tramite il suo Coordinamento Territoriale, ha deciso di attivare: Turismo-Cultura, Innovazione-Digitalizzazione, Mobilità, Sociale e Ambiente.

I primi risultati si registrano nel settore del turismo e nel rilancio dei borghi storici. Il Tavolo Turismo-Cultura, terminato a marzo, ha portato alla candidatura di un progetto a valere sul bando europeo Erasmus+ con capofila il Comune di Chiari in partenariato con il Comune di Brescia, Ambiente Parco e due partner rumeni – Contea di Sibiu e ACZ Consulting. Il progetto dal titolo “Eco-sustainability and accessibility in tourism and valorization of heritage” ha l’obiettivo di creare un’offerta di turismo sostenibile, accessibile e capace, grazie anche agli strumenti della digitalizzazione, di valorizzare, promuovere il patrimonio naturale e culturale e offrire nuove opportunità di lavoro in ambito turistico.

Cogliendo l’opportunità del bando per il rilancio dei borghi storici contenuto nel PNRR il SEAV bresciano punta al recupero dell’Ecomuseo della resistenza “Casa Comando Fiamme Verdi” e dei manufatti militari, promosso dal Comune di Monno all’interno dell’innovativo progetto “Eco Bike Park” presentato dal Comune di Mazzo (SEAV Sondrio) che connette il borgo storico al contesto paesaggistico del Mortirolo.

Un’opportunità gratuita per i comuni che hanno aderito e che entra nel vivo per cogliere i finanziamenti diretti messi a disposizione dalla programmazione dei fondi europei 2021-2027”, commenta il Presidente di ANCI Lombardia, Mauro Guerra. “Un’occasione soprattutto per i piccoli comuni che unendo le forze insieme ad altri enti locali del proprio territorio, possono accrescere le competenze utili anche per l’attivazione di progetti previsti dal PNRR”.

La Provincia, attraverso il SEAV, ottimizza e valorizza risorse e competenze degli enti locali bresciani nella complessa gestione dei servizi di informazione, formazione, orientamento, networking e progettazione europea”, dichiara Samuele Alghisi, Presidente Provincia di Brescia. “ANCI Lombardia, in questo contesto, si dimostra, come sempre, un grande alleato operativo che mette in relazione le opportunità comunitarie con le concrete esigenze di un territorio e delle istituzioni che lo rappresentano”.

“Il Servizio Europa di Area Vasta rappresenta un incubatore di idee e di progetti di grande valore, che potrà aiutarci ad affrontare con successo le sfide che dovremo sostenere nei prossimi anni”, ha dichiarato il Sindaco di Brescia Emilio Del Bono. “Brescia, capoluogo di un territorio ampio e importante, non può che cogliere con grande favore questa iniziativa che permetterà di integrare ancor di più le iniziative che interesseranno la provincia con quanto abbiamo fatto e che stiamo facendo in tema di mobilità dolce, di sostenibilità, di tutela dell’ambiente, di promozione del patrimonio artistico-culturale e di sostegno alle nuove generazioni, in un fruttuoso spirito di cooperazione e collaborazione”.

I principali programmi di finanziamento di Bruxelles a cui si rivolgerà l’Ufficio Europa bresciano saranno rispettivamente il LIFE, il programma Europa Creativa, l’Erasmus +, oltre alla linea progettuale sui borghi storici contenuta nel PNRR, il piano nazionale di ripresa e resilienza. Nei tavoli di coordinamento, il SEAV bresciano ha espresso anche interesse verso programmi quali Interreg, Cerv, sui gemellaggi e i progetti di cooperazione tra città europee, Horizon sull’innovazione e Digital Europe, che sostiene e finanzia la digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione.

A dimostrazione della natura aperta ed inclusiva dell’iniziativa, oltre alle 87 amministrazioni locali aderiscono al SEAV Brescia anche altri soggetti territoriali tra cui Brescia Mobilità, Centro Padane, Centro Sviluppo Sostenibilità, Cluster Lombardo della Mobilità, CSMT Gestione, Garda Sociale – Azienda Speciale del Garda, Garda Uno, GAL Garda e Colli Mantovani, Visit Lake Iseo, GAL Garda Valsabbia 2000, Consorzio turistico Thermae & Ski Vallecamonica e Ambiente Parco.

 

 

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